Marco Spagnoli

I intend to live forever. Or die trying...Groucho Marx

Giovanna Cau – Diversamente Giovane

MAREMOSSO             POLIFEMO                   TWISTER

In collaborazione

con

CINECITTA’ LUCE

e

ARCHIVIO STORICO DEL CINEMA ITALIANO

Presentano

GIOVANNA CAU
DIVERSAMENTE GIOVANE

Ideato e Diretto

da

Marco Spagnoli

CON L’AMICHEVOLE PARTECIPAZIONE DI

Roberto Cicutto, Giancarlo De Cataldo, Nicola Giuliano, Tonino Guerra, Felice Laudadio, Carlo Lizzani, Enrico Magrelli, Giuliano Montaldo, Ettore Scola, Antonio Maria Severini, Jean Sorel, Luciano Sovena,

Riccardo Tozzi, Paolo Virzì

CAST TECNICO

REGIA E SOGGETTO                                                         Marco Spagnoli

AIUTO REGIA                                                                  Francesca Saracino

MONTAGGIO                                                                         Jacopo Reale

FOTOGRAFIA                                                                        Daniele Bertero

OPERATORI                                                                    Francesco Ciccone

Michele Nanni

Giuseppe Torcaso

Giacomo Cinelli

Claudio Spagnoli

ASSISTENTI ALLA FOTOGRAFIA                            Enrico Gastaldo

Matteo Piras

Andrea Ranelletti

SUONO IN PRESA DIRETTA                                                Giulio Capanna

EDIZIONE                                                                 Alfredo Festellotto Pantani

Marco Pecchinino

Giorgia Randolfi

TRUCCO                                                                            Antonella De Angelis

MUSICHE                                                                    Pivio & Aldo De Scalzi

Pasquale Catalano

MATERIALE FOTOGRAFICO             Archivio Storico del Cinema Italiano

Fotografo: Guglielmo Coluzzi

RICERCA ICONOGRAFICA                                               Graziano Marraffa

FOTOGRAFA DI SCENA                                                           Valeria Magri

PRODOTTO DA

Riccardo Grandi

Luca Lucini

Paolo  Monaci Freguglia

Raffaello Pianigiani

Leonardo Rossi

Marco Spagnoli

IN COLLABORAZIONE CON   Cinecittà Luce

DURATA                                     70


Sinossi

La vita dell’avvocato Giovanna Cau sullo sfondo di sessanta anni di storia italiana raccontato dalla sua viva voce e da quella delle persone, i suoi clienti e i suoi amici, che la conoscono e che con lei hanno lavorato e vissuto, condividendo onori, idee politiche e successi, ma anche momenti più seri e drammatici.

Un miracolo di longevità, lungimiranza e di intelligenza, per uno sguardo disincantato e concreto su come i grandi del cinema italiano hanno fatto la storia di questa arte: una biografia esemplare di donna impegnata nella politica, nella cultura, nella famiglia e nel lavoro.

Una vita professionale che attraversa, in maniera attiva, più di sessanta anni di storia d’Italia e che di questo paese vuole essere in un certo senso testimonianza e specchio. Dall’essere una delle cinque donne avvocato che esercitavano a Roma nel 1956 fino all’avere collaborato attivamente al consolidamento e all’affermazione di uno degli Studi legali più importanti della Capitale, attivo in campo cinematografico, ma non solo; un percorso personale ed esistenziale dall’Italia del fascismo e del dopoguerra fino ad arrivare ad oggi.

Un’attività declinatasi sia in ambito cinematografico e forense, sia nel campo dell’impegno politico con una grande attenzione all’impegno sociale che l’hanno vista in prima linea in alcune battaglie come quella per il voto alle donne e per i diritti dei portatori di handicap .

Una personalità formatasi anche grazie all’ambiente famigliare: il padre, contrario ai gerarchi e al rampantismo dell’era mussoliniana, fu trasferito a Ginevra presso la Società delle Nazioni.

Una giovane donna che dal padre ha attinto curiosità e desiderio di conoscenza, ma anche quella tempra e determinazione per una vita che ha lasciato il segno non solo nell’ambito del lavoro, ma anche in quello della politica e della cultura, avendo – tra i suoi clienti – alcuni dei più importanti autori della nostra letteratura

Combattiva, coriacea, tenace, ironica e dotata di un grande senso dell’umorismo dell’ironia, l’avvocato Cau accetta di parlare per la prima volta davanti alla macchina da presa per raccontare sé stessa, il suo lavoro, i suoi ricordi, ma soprattutto per esprimere le sue idee ed opinioni riguardo all’Italia di oggi, rispetto al cinema, la cultura, la politica.

Un racconto coinvolgente e sorprendente tra memorie e prospettive, guardando al futuro, ricordando il passato e osservando il presente.

NOTE DI REGIA

Il documentario su Giovanna Cau è nato da due fattori congiunti a livello temporale: da un lato la sua disponibilità, ad ottantotto anni compiuti lo scorso marzo, a parlare finalmente di sé in maniera estensiva, rivivendo le sue infanzia e giovinezza, la sua vita professionale.
Dall’altro la rilevanza che le parole di questa donna possono avere per raccontare e testimoniare in maniera diretta un pezzo molto importante di storia d’Italia in questo momento difficile del nostro paese
La vita e le azioni di Giovanna Cau appaiono esemplari sul piano sociale e politico. Al di là, infatti, della militanza ideologica quello che colpisce dell’Avvocato Cau è la sua determinazione nel condurre battaglie legate al riconoscimento del voto alle donne, del lavoro femminile, del progresso della cultura dell’impegno in favore del diritto d’autore e del miglioramento qualitativo della vita dei portatori di handicap intellettivo.
La vera domanda da porsi non è, quindi, “perché un documentario su Giovanna Cau?”, bensì perché – fino adesso – nessuno aveva pensato a raccontare la vita di una donna apparentemente “normale”, un avvocato che con uno stile peculiare per portare avanti il suo lavoro, ancora più sorprendente se si pensa che all’indomani della sua entrata attiva nel Foro di Roma, le donne avvocato che esercitavano si potevano contare sul palmo di una mano, e che le aspirazioni dei giovani laureati in legge di quegli anni era entrare a fare parte di grandi studi e non, come fece lei insieme ad alcuni amici fondare uno dei primi studi associati, ancora oggi attivo e bene avviato e la cui struttura le permette ancora oggi di esercitare la professione.
In questo senso la vita e la carriera di Giovanna Cau diventano uno specchio di sessanta anni di storia d’Italia, raccontati seguendo un punto di vista privilegiato e unico di una persona che ha conosciuto tutti e che tutti hanno conosciuto ed apprezzato per la sua schiettezza e per la sua passione nel condurre battaglie politiche e culturali all’insegna di una grande umanità.
Un documentario perfetto nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia per raccontare la storia del nostro paese dal punto di vista di una donna come lei stessa si definisce, ‘normale’; testimone, però, di eventi storici e culturali senza dubbio straordinari così come le personalità che ha incontrato nella sua vita e peri cui è stata amica, consigliera e, soprattutto, un grande avvocato.

marco Spagnoli

Regia – Marco Spagnoli

Laureato in filosofia nel 1995 (Storia delle Istituzioni Sociali e politiche), critico e giornalista cinematografico, da quasi vent’anni si occupa di cinema e di spettacolo per diverse riviste cartacee e su Internet.

È il Direttore Artistico del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, degli Italian Dvd Awards e del Premio Golden Graal. Vicedirettore del Festival di Bari – Per il Cinema Italiano, è stato selezionatore e Vicedirettore del Festival di Taormina per le edizioni 2005 e 2006 e Vicedirettore del RomaFictionFest 2007. È membro del Comitato Esperti del RomaFictionFest dal 2008. Attività di consulenza che in passato ha svolto anche per la Casa del Cinema di Roma, il Festival Terra di Siena diretto da Carlo Verdone, per il Festival OST2008 di Reggio Emilia, per il Festival di Ragusa, per l’Italian Film Festival di Malta, per il Future Film Festival di Bologna e il Genova Film Festival.

Ha pubblicato: La vita è un gioco fatto di centimetri – Conversazioni con Oliver Stone (Reality Book), È bello essere Re – Le migliori battute dai film di Mel Brooks (20th Century Fox Home Entertainment), O, Lucky Malcolm! – Conversazioni con Malcolm McDowell e Match Points: Conversazioni con Woody Allen (Aliberti), Tim Burton: Anatomia di un regista cult (Memori Libri), Marilyn Monroe: Come una candela nel vento (Studio Universal), Big Night – 75 anni di Oscar e Alberto Sordi – Storia di un italiano (AdnKronos Libri), Groucho Marx – Se mi sposi non guarderò mai più un altro cavallo; Leonard Cohen – Le mie canzoni sono come le Volvo durano trent’anni e Dediche d’autore (StampAlternativa),  Napoli 1799 e Parigi 1815 (Edizioni La Città del Sole – Istituto di Studi Filosofici di Napoli). Ha curato i contenuti speciali per una serie di Dvd prodotti e distribuiti da Istituto Luce, Medusa, Fandango e 20Th Century Fox Home Entertainment.

Ha ideato e diretto il film di montaggio Hollywood sul Tevere, presentato in anteprima mondiale nella sezione Controcampo Italiano della Sessantaseiesima Edizione della Mostra del Cinema di Venezia e prodotto da Cinecittà Luce insieme a Studio Universal, candidato al David di Donatello 2010 nella categoria ‘Miglior Documentario’ e al Nastro d’Argento nella categoria ‘Miglior Documentario sul Cinema’. Nel 2011, il suo film di montaggio Hollywood Invasion è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Venezia 2011 come Evento Speciale di Controcampo Italiano.

È membro del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, del Sindacato Critici Cinematografici, dell’Accademia del David di Donatello, della Federazione internazionale dei Critici Cinematografici (FIPRESCI) e della European Film Academy (EFA) che ogni anno assegna gli Oscar europei.

Ha da poco terminato la realizzazione del documentario Saviano racconta Scarface (Universal Pictures Italia) .

Montaggio

Jacopo Reale

Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche di Firenze nel corso di media e giornalismo.  E’ in questi anni che si avvicina  al mondo del montaggio video non lineare partecipando al progetto di ricerca IGRB. Dopo la laurea, nel 2008 si iscrive alla NUCT per frequentare l’ambiente studentesco di Cinecittà e passare due anni a studiare in maniere più approfondita i programmi di montaggio professionali e le tecniche di costruzione narrativa cinematografica. Nel corso degli studi inizia a lavorare saltuariamente con diverse case di produzione romane con le quali monta diversi documentari, spot e cortometraggi. Dal 2011 collabora con la Twister.

PRODUZIONE

Paolo Monaci Freguglia per Polifemo

Ha ideato e prodotto le sei edizioni del “Premio Golden Graal – student’s choice awards” e l’incontro degli studenti delle scuole europee di formazione. La terza e la quarta edizione sono state trasmesse su RAIUNO in seconda serata. Ha svolto l’attività di assistente presso la casa editrice di colonne sonore di film “Gipsy Edizioni Musicali” ed “Emergency Music Italy” di Piero Colasanti. Ha seguito e prodotto diversi progetti discografici ed ha svolto attività di promozione per alcune case discografiche italiane (BMG Ariola, PM, Virgin, Cinevox, ecc.). Ha svolto il ruolo di responsabile internet, promozione/press attori e backstage per la produzione Publispei delle fiction RAI “Un medico in famiglia”, “Compagni di scuola”, “Lo zio d’America” ed ha svolto l’attività di personal manager per alcuni attori del cast delle stesse. Dal 2004 è amministratore unico della Polifemo S.r.l..

Polifemo è una giovane società di produzione multimediale che nasce a Roma dall’esperienza di diversi professionisti dello spettacolo decisi a gestire in prima persona le proprie professionalità maturate in anni di lavoro nei vari meandri dello spettacolo. Diversi sono i progetti prodotti che si vuole realizzati parallelamente: film in vario formato (corti, documentari e lungometraggi), sitcom, workshop, festival ed eventi. La Polifemo produce annualmente il Premio Golden Graal – Student’s Choice Awards, le cui III e IV edizione sono state trasmesse su RAIUNO in seconda serata. La Polifemo ha presentato, nel settembre 2008, il cortometraggio Alba (35mm e animazione), scritto e diretto da Giorgia Farina, alla 65° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia all’interno di Corto Cortissimo. Tra il 2008 ed il 2010 produce diversi cortometraggi, tra i quali “Il male assoluto” distribuito da Cinecittà Luce, e co-produce il primo film lungometraggio “Bingo”. Nel 2009 la produzione realizza il documentario sulla Sacra Sindone di Torino “La Sindone e il segreto dei Templari”, andato in onda su RAIDUE al TG2 Dossier. Nel gennaio 2011 la produzione ha presentato al Festival del Cinema di Bari il documentario co-prodotto dal Prof. Tersigni e dalla Universal Pictures Italia Cinema & Medicina, per la regia di Marco Spagnoli; nel giugno 2011 realizza per conto della Universal Pictures Italia gli Extra del dvd di “Scarface” ed il documentario “Saviano incontra Scarface” per la regia di Marco Spagnoli; il 28 settembre 2011 ha presentato al Roma Fiction Fest  il terzo documentario sulla Sacra Sindone di Torino, ultimo di una trilogia, dal titolo La notte della Sindone, per la regia di Francesca Saracino.

Luca Lucini per Mare Mosso

Nato a Milano nel 1967, inizia la sua carriera di regista con piccole produzioni sperimentali  autoprodotte. Nel 1993 a Londra partecipa alla realizzazione di un programma televisivo  per Superchannel , “Talking Jazz”. Dopo l’esperienza inglese si occupa in qualità di regista e di co-presentatore di  un programma sperimentale per Canale 5 intitolato “Tele-Visioni”.

Contemporaneamente, mentre gira numerosi video musicali per diversi artisti,  approda alla regia pubblicitaria e ha costruito la sua carriera girando per molti diversi brand sia nazionali che internazionali. Nel 2002 “Il sorriso di Diana” un corto  che ha vinto al Festival di Montreal e ha ricevuto uno Special Award al festival di  Clermont Ferrand, e molti altri riconoscimenti nazionali ed internazionali. Nel 2004 “Tre metri sopra il cielo”,  è il suo primo lungometraggio, prodotto da Cattleya e Warner Bros.  Nel 2005  “L’uomo perfetto”  il suo secondo lungometraggio,  riceve una Grolla d’Oro al Festival di Saint Vincent. Seguono  Amore bugie e calcetto”  Lungometraggio coprodotto da Cattleya e Warner bros.  Sceneggiatura di Fabio Bonifacci, con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Claudia Pandolfi, Filippo Nigro,  Giuseppe Battiston e Solo un padre,  con Luca Argentero, Diane Fleri, Fabio Troiano, Claudia Pandolfi. Oggi sposi prodotto da Cattleya e Universal pictures. sceneggiatura di Fabio Bonifacci, Fausto Brizzi, Marco Martani, con Isabella Ragonese, Filippo Nigro Carolina Crescentini, Dario Bandiera, Renato Pozzetto, Luca Argentero, Nel 2010 La donna della mia vita coprodotto da Cattleya e Universal pictures. Sceneggiatura di Cristina Comencini, Giulia Calenda,    TeresaCiabatti,  con Alessandro Gassman, Luca Argentero, Valentina Lodovini, Stefania Sandrelli, Sonia Bergamasco, Giorgio Colangeli.

Per i film pubblicitari ha vinto con il film  “Excite” il Leone di  Bronzo al Festival di Cannes e il ½ Minuto d’oro in Italia, con il film “Rai Sat”  Bronzo al New York Film festival, il Grand Prix della Pubblicità con “Sanbitter” e molti altri premi italiani di settore. E’ sposato, ha due figli.

Raffaello Pianigiani per Mare Mosso

Nato a Milano nel 1967, dopo la laurea in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, entra nel 1994 in Accenture, società di consulenza multinazionale, dove sviluppa la sua carriera professionale lavorando su Clienti quali Sony, Pirelli, Sole24Ore ,Telecom Italia, Fiera Milano e Finmeccanica. Alla passione per il proprio lavoro, abbina quella per la Vela, che lo porta a disputare numerose regate di altura (tra cui 4 edizioni della Giraglia ed una edizione della Middle Sea Race), e diversi campionati monotipo, quella per la montagna (ski touring e trekking), quella per i viaggi e la fotografia, e non ultima quella per il Cinema, che lo spinge a fondare insieme a Luca Lucini, una piccola casa di produzione cinematografica indipendente.

Mare Mosso

Fondata da Luca Lucini e Raffaello Pianigiani, che pur non rinnegando la loro dimensione professionale prevalente, si sono lanciati con entusiasmo e passione in questa avventura, convinti che i sogni e l’amicizia hanno diritto di cittadinanza nell’esistenza quotidiana. La società ha da poco terminato il film a episodi Muse di Fabrizio Rossetti con la voce di Myriam Catania e le interpretazioni di Filippo Nigro, Diane Fleri, Angela Baraldi e Lavinia Longhi. Girato tra Istambul e Malta, tra l’Italia e la Francia, il film segue una serie di storie affascinanti legate alla musica sulle coste del Mediterraneo. Soy otra Cuba di Pierantonio Maria Micciarelli, regista ed entusiasta sostenitore della rivoluzione cubana, che recatosi nell’isola in occasione del 51° anniversario del trionfo dei “Barbudos”, segue le orme delle truppe di Fidel attraverso la Sierra Maestra, incontrando lungo il cammino coloro che hanno vissuto e visto coi propri occhi quei giorni gloriosi. Ma quando il nostalgico esploratore arriva a La Habana, si scontra con un’altra faccia di Cuba, quella che il governo cerca di nascondere al resto del mondo. Giornalisti indipendenti, blogger, attivisti per i diritti umani pagano con la repressione e spesso con il carcere la loro sete di giustizia e libertà. Da quale parte sceglierà di stare?

Riccardo Grandi per Twister

È un regista, sceneggiatore e produttore di 39 anni. A 18 anni fonda la Frame by frame insieme ad altri tre giovani soci. Si occupa di grafica, animazione ed effetti visivi digitali. Nel 2000 inizia a lavorare come regista per Mtv, successivamente con le neonate tv satellitari a tema “cinema”. Nel 2002 inizia a girare cortometraggi sperimentali e i primi film pubblicitari. Nel 2004 è regista in esclusiva, per due anni, con la Colorado film di Gabriele Salvatores e altri soci. Nel 2008 per la Rai dirige “La linea d’ombra” otto episodi da un’ora di docu-fiction sui serial killer più famosi al mondo. Nel mondo della pubblicità lavora in Italia e all’estero e ad oggi ha diretto oltre 150 “spot” per diversi clienti e categorie, come: Carlsberg, Bayer, Hsbc, Banca Intesa, Nissan, Chrysler, Disney, Fox, Fiat – Lancia, McDonald’s, Kinder – Ferrero, Poste Italiane, Danone, Sony Playstation ecc. Nel corso del 2009 per Sky dirige alcuni spot promozionali con celebri protagonisti come Carlo Verdone, Rosario Fiorello e Lucio Dalla. A marzo 2010 è uscito, distribuito da Medusa “Tutto l’Amore del Mondo” la sua opera prima cinematografica.

Leonardo Rossi per Twister

Leonardo Rossi ha iniziato a respirare aria di cinema fin dai primissimi anni di infanzia, essendo figlio di Moraldo Rossi, regista di oltre1.000 spot pubblicitari (ha realizzato i più famosi Carosello) e aiuto regista di Federico Fellini dal 1950 al 1959 per i film “I Vitelloni”, “La Strada”, “Lo Sceicco Bianco”, “Le Notti di Cabiria” e molti altri. Leonardo ha avuto le sue prime esperienze dirette nel settore all’età di 20 anni, quando ha iniziato a collaborare con la Filmaster come assistente alla regia per numerosi spot televisivi e film. Nel 2000 ha iniziato a lavorare nell’industria cinematografica italiana. Nel 2001 ha cominciato a collaborare come
aiuto regista per Riccardo Grandi, un regista pubblicitario e cinematografico dialto profilo.  La collaborazione con Riccardo Grandi è durata fino al 2004, quando Leonardo fa i suoi primi passi come producer di una serie di cortometraggi. Leonardo ha realizzato in qualità di producer spot pubblicitari e programmitelevisivi di respiro nazionale e internazionale, per società di primo piano come RAI, CANAL+, FOX, SKY, STUDIO UNIVERSAL. Dal 2006 Leonardo Rossi è il produttore esecutivo di Twister, una casa di produzione cinematografica e pubblicitaria italiana.


Musiche – Pivio & Aldo De Scalzi

Filmografia scelta:

CINEMA

La peggiore settimana della mia vita (di Alessandro Genovesi)

Box Office – 3D (di Ezio Greggio, 2011)

Hollywood invasion (di Marco Spagnoli,  documentario, 2011)

The butterfly room (di Gionata Zarantonello, 2011, prossima uscita)

L’arrivo di Wang (dei Manetti Bros., 2011, prossima uscita)

L’era legale (di Enrico Caria, 2011, prossima uscita)

A wild awakening – Mia (di Fulvio Ottaviano, 2011, prossima uscita)

C’è chi dice no (di Gianbattista Avellino, 2011)

Questo mondo è per te (di Francesco Falaschi, 2011)

L’infiltré (di Giacomo Battiato, 2011)

una collaborazione a Qualunquemente (di Giulio Manfredonia, 2011)

Cavie (dei Manetti Bros., 2009)

Barbarossa (di Renzo Martinelli, 2009)

Hollywood sul Tevere (di Marco Spagnoli, 2009)

Complici del silenzio (di Stefano Incerti, 2009, nomination ai Nastri d’argento 2009)

Si può fare (di Giulio Manfredonia, 2008 nomination al David di Donatello 2009 e nomination ai Nastri d’argento 2009, Ciliegia d’oro 2009)

Il mattino ha l’oro in bocca (di Francesco Patierno, 2008)

Carnera (di Renzo Martinelli, 2007)

Last minute Marocco (di Francesco Falaschi, 2007)

una collaborazione a Dark resurrection (di Angelo Licata, 2007)

Vedi Napoli e poi muori (di Enrico Caria, documentario, 2007)

La mano de Dios (di Marco Risi, 2006, nomination ai Nastri d’argento 2007)

Piano 17 (dei Manetti Bros., 2006, nomination al Ciak d’Oro 2006, nomination ai Nastri d’argento 2007)

Il mercante di pietre (di Renzo Martinelli, 2006)

7 Km da Gerusalemme (di Claudio Malaponti, 2006, BAFF 2007)

una collaborazione a La fiamma sul ghiaccio (di Umberto Marino, 2006)

La persona De Leo N. (di Alberto Vendemmiati., 2005)

Tre giorni d’anarchia (di Vito Zagarrio, 2004)

una collaborazione a È già ieri (di Giulio Manfredonia, 2004)

Per sempre (di Alessandro di Robilant, 2003)

Uncut (di Gionata Zarantonello, 2003)

Casomai (di Alessandro D’Alatri, 2002, nomination Nastri d’argento ’02 e David di Donatello ‘03)

El Alamein – la linea del fuoco (di Enzo Monteleone, 2002, Premio Fellini 2002)

I ragazzi di El Alamein (regia di Enzo Monteleone, documentario, 2002)

Turno di notte (di Carmen Giardina, 2002, corto, premio Digital 2002)

Se fossi in te (di Giulio Manfredonia, 2001)

Blek Giek (di Enrico Caria, 2001)

Nella terra di nessuno (di Gianfranco Giagni, 2001)

Ormai è fatta (di Enzo Monteleone, 1999, nomination al David di Donatello 2000)

Harem Suare (di Ferzan Ozpetek, 1999, nomination al Ciak d’Oro 2000)

I fetentoni (di Alessandro di Robilant, 1999)

I fobici (di Giancarlo Scarchilli, 1999)

una collaborazione a Matrimoni (di Cristina Comencini, 1998)

Elvjs & Merilijn (di Armando Manni, 1998, nomination Globo d’oro ‘98 e Nastri d’argento ‘99)

I giardini dell’Eden (di Alessandro D’Alatri, 1998)

La seconda moglie (di Ugo Chiti, 1998)

Viola bacia tutti (di Giovanni Veronesi, 1998)

L’odore della notte (di Claudio Caligari, 1998)

Le faremo tanto male (di Pino Quartullo, 1998)

Hamam – Il bagno turco (1997) (di Ferzan Ozpetek)

Parallelamente all’attività cinematografica, televisiva e teatrale, dal 1995 Pivio & Aldo De Scalzi stanno perseguendo il progetto musicale Trancendental, dedicato alla ricerca sulla musica trance dall’area mediterrranea e medio-orientale. Aldo De Scalzi ha recentemente completato la produzione di Mandilli del fratello Vittorio (già fondatore dei New Trolls), mentre Pivio ha pubblicato nel 2005 l’album solista Stupid world.

Giovanna Cau

Giovanna Cau Giuliano Montaldo

Professor Antonio Maria Severini e Giovanna Cau all'Ospedale Nuovo Regina Margherita

Luca Lucini e Giovanna Cau

Marco Spagnoli nello Studio Cau

3 ResponsesLeave one →

  1. MARIA GALLO CURTIS

     /  25/10/2011

    Sono un’amica di Giovanna e della sua famiglia e ho goduto molto il meritatissimo tributo nel mio esilio di mezzo secolo a Berkeley.

  2. paola asquini

     /  24/12/2011

    una persona eccezionale…. ho avuto la fortuna di aver vissuto per decenni a pochi passi dalla sua abitazione …. è unica, sempre pronta ad ascoltare ed aiutare….. UN ONORE AVERLA CONOSCIUTA….

    Paola Asquini

  3. admin

     /  04/03/2012

    Gentile Signora

    se vuole vedere la versione televisiva può farlo a questo link

    http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/RUBRICHE/PublishingBlock-8f49a286-7527-4264-9979-72b4aca618d8.html

    Grazie